Il Teatro Alfieri di Fossalto (Campobasso)

Il Teatro Alfieri di Fossaceca, oggi Teatro Comunale di Fossalto (Capobasso), è stato un vivaio e laboratorio artistico ideale sin dalla prima metà dell’Ottocento.

Nino Bagnoli, storico fossaltese, lo descrive così nei suoi scritti su Fossalto:

Il teatro municipale, situato al piano inferiore del palazzo comunale, dove si esibivano i filodrammatici locali e, di quando in quando, compagnie professionali di giro.” (Nino Bagnoli, Ipotesi di lessico fossaltese, alla voce “teatre”, Edizioni Samnium, Campobasso 1990).

Risaliamo, quindi, a Piazza Roma e scendiamo per un breve tratto lungo Via Alfieri, sul lato destro del Palazzo Municipale. Qui si trova l’ingresso del Teatro Comunale (Teatro Alfieri) che ha oltre un secolo e mezzo di vita. Fino agli anni ’30 vi hanno recitato, da dilettanti, molti “signori” e alcuni artigiani, e lo stesso autore di queste note vi ha avuto il suo battesimo sia come attore che come regista, durante le vacanze scolastiche.” (Nino Bagnoli, appunti per una Breve Guida di Fossalto).

Se si considera il fatto che alcuni brani della guida sono stati inseriti in alcune voci del libro Ipotesi di lessico fossaltese pubblicato nel 1990, dallo stesso autore, possiamo ritenere che gli appunti della guida fossero precedenti o quantomeno coevi alla stesura del libro. Pertanto, possiamo ipotizzare che il calcolo dell’anzianità del Teatro Alfieri decorra dal 1990 e quindi che il teatro sia stato realizzato intorno al 1840, se non addirittura prima, visto che Bagnoli afferma che “ha oltre un secolo e mezzo di vita“.

E questo spiega, perfettamente, il fermento culturale di quegli anni da parte di tutta la comunità fossaltese e, in particolare, la passione del mio antenato Federigo Maria Orlando, nonno del mio bisnonno Federico, per la musica e per il teatro, considerando anche le continue influenze subite dalle rappresentazioni delle compagnie di giro, quelle compagnie teatrali professionali che frequentavano periodicamente il Teatro Alfieri.