{"id":544,"date":"2014-12-06T11:32:01","date_gmt":"2014-12-06T11:32:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.pierorlando.it\/?page_id=544"},"modified":"2020-12-27T19:28:44","modified_gmt":"2020-12-27T19:28:44","slug":"arte-e-spettacolo-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.pierorlando.it\/?page_id=544","title":{"rendered":"Arte e Cultura marinara"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"color: #008000;\"><b>&nbsp;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"color: #008000;\"><strong style=\"font-weight: bold !important;\">RACCONTI&nbsp;DI MARE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progetto di contaminazione tra Arte e Cultura marinara ideato per&nbsp;promuovere,&nbsp;in occasione&nbsp;degli eventi espositivi del progetto MAREDENTRO,&nbsp;la tradizione marinara attraverso&nbsp;la lettura pubblica di brani tratti&nbsp;dai libri di <strong>Macrina Marilena Maffei<\/strong>, antropologa, fiabologa e studiosa di cultura marinara, membro del Consiglio Direttivo dell\u2019Associazione Italiana per le Scienze Etno-Antropologiche, Socio Fondatore dell\u2019Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale, che ha raccolto in Italia centro-meridionale e nelle isole pi\u00f9 di mille racconti di tradizione orale popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/libreriainternazionaleilmare.blogspot.it\/2010\/12\/tremate-le-streghe-son-tornate.html\">Libreria Internazionale Il Mare: Tremate, le streghe son tornate\u2026<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne-di-mare_39196.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-700\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne-di-mare_39196.jpg\" alt=\"donne-di-mare_39196\" width=\"209\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne-di-mare_39196.jpg 283w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/donne-di-mare_39196-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>DONNE DI MARE<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hanno pescato di notte e di giorno, varato le barche, tirato le reti, salpato le nasse e trascinato le imbarcazioni a secco. Gestualit\u00e0 maschili, atti usuali fra gli uomini di mare, qui tuttavia si tratta di donne. Sono le pescatrici e le donne di mare della Sicilia, di un luogo particolare dell\u2019Isola: l\u2019arcipelago delle Eolie. Forti, coraggiose, audaci, le donne eoliane, sino alla prima met\u00e0 del Novecento, hanno sfidato quotidianamente il mare per mantenere se stesse e le loro famiglie. Sembrerebbe l\u2019invenzione, magari affascinante, di una studiosa, \u00e8 invece la realt\u00e0 di un territorio che ha coinvolto i destini di molte generazioni di donne. Pressoch\u00e9 dimenticate dalla storia insulare, le donne di mare ritornano oggi a reclamare il loro diritto alla memoria. E lo fanno attraverso questo libro che raccoglie le loro voci, le loro storie. D\u2019altronde, qual \u00e8 il senso simbolico di un molo, di una caletta, di un porticciolo se svanisce per sempre l\u2019immagine delle donne con le schiene curve e le mani strette sui remi che si allontanano nel mare eoliano? Donne che hanno imparato a dare il nome ai venti e a leggere le ore nelle stelle\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina Marilena Maffei, Pungitopo Editore, 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2014\/03\/22\/donne-di-mare.html\">DONNE DI MARE &#8211; la Repubblica.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.excursus.org\/il-vaso-di-pandora\/lincantevole-mare-eoliano-e-la-forza-delle-sue-pescatrici\">L\u2019incantevole mare eoliano e la forza delle sue pescatrici &#8211; Excursus.org<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.giornaledilipari.it\/il-libro-sulle-donne-di-mare-eoliane-a-chioggia\/\">Le \u201d Donne di Mare\u201d eoliane a Chioggia | Il Giornale di Lipari<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.notiziarioeolie.it\/notizie\/2406-lipari-donne-di-mare.html\">Regione, maxi emendamento sulle aree naturali protette. E la proposta per salvagurdare la pesca &#8211; Notizie Eolie Lipari Notiziario delle Isole Eolie Lipari &#8211; Eolie news<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2447701.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-848\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/2447701.jpg\" alt=\"2447701\" width=\"200\" height=\"232\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>LE POLENE. I VOLTI DEL MARE.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Lazio, diretta da Rossella Vodret, &nbsp;era legata al &#8220;1\u00b0 Festival Internazionale della Marineria&#8221;, che appunto si \u00e8 svolto nel Porto Antico di Civitavecchia dal 21 al 26 luglio, con l&#8217;esposizione di un cospicuo gruppo di polene, per la prima volta riunito insieme, con l&#8217;intenzione di coglierne i suoi nessi con la cultura antropologica legata al mare e, contemporaneamente, di liberarne gli intrinseci valori estetici. Col termine polena si intende la particolare decorazione antropomorfica della prora delle navi. Il suo nome , ancora oggi enigmatico, risale al Seicento, sembrerebbe da ricercare nell&#8217;antica parola francese poulain &#8220;polacco&#8221;, e pi\u00f9 precisamente nell&#8217;espressione souliers \u00e0 la poulaine, cio\u00e8 &#8220;scarpe alla polacca&#8221;, che indicava una singolare foggia di calzatura, con la punta lunga e rialzata, somigliante appunto alla prua di una nave ed al suo coronamento finale. La sua storia, invece, \u00e8 molto antica, poich\u00e9 le pi\u00f9 antiche testimonianze di tali ornamentazioni navali risalgono gi\u00e0 alla civilt\u00e0 egizia. La polena \u00e8 legata alla nave dal vincolo del nome, giacch\u00e9 spesso la sua raffigurazione lo rappresenta figurativamente, ma nel tempo \u00e8 stata anche simbolo delle competizioni tra i vari cantieri navali che hanno incentrato su di essa l&#8217;espressione delle grandi potenze navali per il controllo del mare. Le polene, raccogliendo le tradizioni del mare, raccontano partenze e arrivi, amori languidi e tragici. Le innumerevoli leggende fiorite su queste decorazioni narrano di amanti pietrificati o che hanno trovato la morte inseguendo sul mare il proprio desiderio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Civitavecchia, Forte Michelangelo, 27 luglio &#8211; 18 agosto 2009. A cura di Macrina Marilena Maffei. Iride per il Terzo Millennio, Roma, 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/danza-delle-streghe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-851\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/danza-delle-streghe.jpg\" alt=\"danza delle streghe\" width=\"201\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/danza-delle-streghe.jpg 1066w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/danza-delle-streghe-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/danza-delle-streghe-682x1024.jpg 682w\" sizes=\"auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>LA DANZA DELLE STREGHE<br \/>\n<\/strong>Culti e credenze dell&#8217;arcipelago eoliano<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019oscurit\u00e0 della notte un gruppo di donne giovani e festanti irrompe nella casa di un uomo che dorme e, al suono di una musica, inizia a danzare. Un bagliore di luci le illumina rivelando allo sguardo del maschio la nudit\u00e0 delle danzatrici. Da dove arriva quella compagnia di donne? Chi sono? Streghe? Streghe! Affermano molti! Seguendo la via dei cunti, esse giungevano nelle isole, da sole o in piccoli gruppi, per farsi le volate, banchettare, divertirsi, ballare. Perch\u00e9 allora sono nemiche degli uomini?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un affascinante percorso che esplora la millenaria e misteriosa figura della strega attraverso le voci dei narratori raccolte in quasi trent&#8217;anni di ricerca sul campo, l&#8217;autrice riporta volti di figure lontane. Eredi delle ninfe, delle melusine medievali, connubi tra Diana, Erodiade e Ecate, le &#8220;Majare&#8221; eoliane sono legate alle nuvole e al vento.&nbsp;Ma esse non provengono solo dal mondo del mito: l\u2019Autrice individua infatti un\u2019immagine di strega che ha una referenza storica e territoriale. Non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dai racconti passati di bocca in bocca nell\u2019arco di millenni, prende corpo in questo volume un altro essere arcaico e misterioso: la serpe con i capelli. I documenti etnografici di tradizione orale riuniti in quest\u2019opera, contribuiscono a tracciare un\u2019identit\u00c3 dei luoghi. In un tempo in cui turismo e globalizzazione vanno velocemente omologando le isole ad altri territori, essi fanno conoscere tratti e peculiarit\u00e0 della cultura delle isole Eolie, definite dall\u2019UNESCO Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina Marilena Maffei, Armando Editore, 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capelli-di-serpe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-852\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capelli-di-serpe.jpg\" alt=\"Capelli di serpe\" width=\"198\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capelli-di-serpe.jpg 255w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Capelli-di-serpe-191x300.jpg 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>CAPELLI DI SERPE<br \/>\n<\/strong>Culti e credenze delle isole Eolie<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che cosa rende tanto pericolose donne bellissime e prive di vesti che giungono nel mare eoliano su barche volanti? Quale profondo legame unisce il corpo di una serpe ferita a quello del suo feritore? Perch\u00e9 streghe e preti sono accomunati dalla stessa accusa di provocare tempeste? Figure misteriose, eventi apparentemente inspiegabili che costituiscono una parte essenziale del patrimonio orale tradizionale eoliano. L&#8217;autrice raccoglie storie, credenze, vicende della vita di ogni giorno e ritrova celati in quelle narrazioni antichi miti e concezioni religiose millenarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina Marilena Maffei, Meltemi&nbsp;Editore, 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-fantasia-le-opere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-853\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-fantasia-le-opere.jpg\" alt=\"la fantasia le opere\" width=\"196\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-fantasia-le-opere.jpg 1133w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-fantasia-le-opere-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/la-fantasia-le-opere-725x1024.jpg 725w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>LA FANTASIA, LE OPERE E I GIORNI<br \/>\n<\/strong>Itinerari antropologici delle isole Eolie<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Un tempo a Lipari c\u2019erano le streghe che le chiamavano majare e da qua con le barche a volte andavano a finire a Spatafora, dicevano le parole magiche e scomparivano. E allora andavano a prendersi un battello per andarsene di notte a mare. E facevano \u201cVara per sette\u201d. E questo battello partiva per sette. Si dice che una volta c\u2019era una incinta e questo battello non partiva e allora dicevano \u201cE come mai questo battello non vara per sette?\u201d. E hanno detto. \u201cVara per otto\u201d \u2013 perch\u00e9 c\u2019era una incinta. E la barca \u00e8 partita, si vede che c\u2019era una incinta e non si sapeva. Andavano in Sicilia a divertirsi. Ma queste storie succedevano agli antichi, ai vecchi vecchi\u2026&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il ritratto della strega che si compone con i racconti eoliani, ad una prima analisi \u2013 afferma&nbsp;Macrina Marilena Maffei autrice del libro \u201cLa fantasia, le opere e i giorni\u201d, pubblicato a cura del Comune di Lipari \u2013 \u00e8 caratterizzato da una sovrabbondanza di elementi, non sempre conciliabili, talvolta addirittura in netto contrasto. Ci\u00f2 in parte \u00e8 spiegato dalla natura intrinseca della strega che, come hanno ampiamente dimostrato gli studi antropologici, \u00e8 una figura ambivalente e contraddittoria poich\u00e9 \u00e8 legata ai conflitti e alle tensioni esistenti nella societ\u00e0\u2026 La strega eoliana non possiede i tratti demoniaci, pur concentrando in s\u00e9 caratteri universali e peculiarit\u00e0 locali\u2026&nbsp;La strategia che la strega sceglie non \u00e8 quella di recare danno alla collettivit\u00e0 n\u00e9 di muovere i suoi attacchi al di fuori di essa. Piuttosto aggira l\u2019ostacolo e, all\u2019azione diretta, preferisce la tattica dell\u2019andirivieni attuato di nascosto, all\u2019insaputa di tutti. La sua azione cambia, per\u00f2, nella forma ma non nella sostanza, perch\u00e9 essa, mettendo in discussione l\u2019autorit\u00e0 maschile, cerca di mutare un rapporto sociale istituzionalmente gi\u00e0 definito.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da una attenta analisi del territorio, della cultura, della storia e delle tradizioni popolari eoliane scaturisce questo interessante lavoro di studio e di ricerca che confluisce nelle avvincenti pagine del libro di Macrina Marilena Maffei, una eoliana di adozione ma lucana di origine; autrice di vari saggi di antropologia del mare e narrativa tradizionale.&nbsp;\u201cLa fantasia, le opere e i giorni\u201d rappresenta un viaggio nella cultura folklorica del primo cinquantennio del secolo scorso attraverso storie di vita e di lavoro, memorie, credenze, formule magiche, fiabe raccontate dalla voce degli abitanti delle Isole Eolie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione popolare \u00e8 un interfaccia della cultura e della storia dei dotti; una linea parallela che si snoda su un percorso alternativo della Storia con la S maiuscola, di quella studiata sui grandi libri. Questa storia patrimonio della cultura popolare si \u201clegge\u201d dalla viva voce dei narratori che ricordano episodi di vita vissuta o tramandatagli dai loro padri o loro parenti, o amici.&nbsp;E\u2019 la storia che si racconta per il gusto di narrare episodi veri e vivi che tanto hanno fatto sognare, o fatto paura. Racconta l\u2019autrice di aver incontrato una vecchia contadina analfabeta che da giovane, era appena sposata e in attesa di un figlio, fu colpita da una fattura a morte ordita da una vicina di casa. Come racconta nella storia di vita, venne salvata in extremis da una maga particolarmente abile e potente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sapere magico terapeutico di questa contadina consiste nella conoscenza di due formule magiche, una contro il malocchio ed una contro i vermi, ma soltanto una pu\u00f2 essere rivelata.&nbsp;\u201cL\u2019histariola per combattere il malocchio presenta due particolarit\u00e0, ad esempio, non contiene un nucleo narrativo, e dopo il verso iniziale in cui si comanda al malocchio di andarsene, si snoda in un\u2019alternanza di versi terminati con le parole: maledetto e benedetto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;[Lipari,&nbsp;Le streghe isolane di Marilena Maffei, di Carmelita Merlino]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina Marilena Maffei, Comune di Lipari, 2000, Premio all\u2019Opera \u201cCostantino Nigra\u201d 2001.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"http:\/\/image.anobii.com\/anobi\/image_book.php?item_id=01c8c00bbdb2cccb06&amp;time=&amp;type=4\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"321\"><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>I CONFINI IRREALI DELLE EOLIE<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"> Spiriti e diavoli nella tradizione orale<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chi sono gli spiriti che nell&#8217;immaginario eoliano dovrebbero vivere nell&#8217;aldil\u00e0 ed invece insistono a fermarsi nell&#8217;aldiqua? Con quale aspetto si manifesta il demonio, che mai assume l&#8217;aspetto deforme della &#8216;Brutta Bestia&#8217; e non ha corna, n\u00e9 coda, n\u00e9 piedi caprini? Il volume pubblica 88 racconti raccolti dalla viva voce di testimoni diretti o indiretti. Le storie, suddivise in varie categorie che si offrono anche come diario di lettura, fanno emergere l&#8217;esistenza di un mondo attiguo a quello terreno e quasi in osmosi con esso. Si tratta di storie di spiriti che assumono le sembianze di uomini o che sembrano comuni animali e parlano con voce umana; di case che esigono di stare da sole o sono vogliose di essere abitate da bambini; di diavoli lillipuziani vestiti da fraticelli o di demoni con l&#8217;aspetto di giovani aitanti. Temi e argomenti che evidenziano come il tempo nelle Eolie sia rimasto a Iungo incastrato tra gli scogli e il mare e come, sebbene esse siano oggi cos\u00ec facilmente raggiungibili e meta di un turismo intensivo sia elitario che di massa, tutte le trasformazioni anche di ordine culturale che tale stravolgimento ha comportato non hanno determinato la repentina eliminazione di figure e credenze sull&#8217;ultraterreno che da tempo immemorabile vive nella popolazione eoliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina marilena Maffei, Dario Flaccovio Editore, 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/guida-ai-musei-del-mare.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-854\" src=\"http:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/guida-ai-musei-del-mare.jpg\" alt=\"guida ai musei del mare\" width=\"256\" height=\"385\" srcset=\"https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/guida-ai-musei-del-mare.jpg 1064w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/guida-ai-musei-del-mare-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.pierorlando.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/guida-ai-musei-del-mare-680x1024.jpg 680w\" sizes=\"auto, (max-width: 256px) 100vw, 256px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #008000;\"><strong>LA GRANDE GUIDA DEI MUSEI DEL MARE MEDITERRANEO<br \/>\n<\/strong>Dall&#8217;ingegno all&#8217;incanto<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Macrina Marilena Maffei,&nbsp;in collaborazione con Rosa Parisi,&nbsp;Ministero delle Attivit\u00e0 Produttive, Direzione Generale per il Turismo,&nbsp;2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>&nbsp;<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; RACCONTI&nbsp;DI MARE . 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